“Non ho facebook” esordisce  cosi sorridendo con fierezza Daniele Gazza co – founder  e fitness manager del Nuovo Musinè Sport Village nonché  professionalissimo  osteopata dalle qualità indiscusse; sarà un impresa farlo sbarcare nel social network più famoso del globo cosi come lo è stata, un’impresa, sottoporlo a questa intervista tanto che ad osservarlo mentre si racconta, si è formato un nutrito gruppetto incredulo per un evento di tale portata; riservato ma non timido , simpatico ed estroverso non appena si infonde una certa confidenza con l’interlocutore; sguardo  risoluto,tenebroso e di ghiaccio alla Ed Harris- per intenderci – noto attore di Hollywood che potrebbe trarre in inganno per la autorevolezza che diffonde.  Una guida per i più giovani ma anche il più fido compagno di scherzi  garbati , come nel suo modo di fare, e giochi nei momenti in cui vi è da alleggerire ogni situazione.In questa intervista non son mancati i momenti di ilarità e goliardia fra i presenti ma anche un clima austero e di reale interesse nei minuti in cui Daniele ha dato qualche pillola riguardante la sua sfera professionale.

“siete in buone mani” 

è quindi  il mio pensiero, rivolto verso coloro  che abbiano  o avranno a che fare con “Gazza” sul lato professionale ma anche umano.

Daniele sei un altro co-fonder del centro, raccontaci un pò  le origini che ti han portato al Nuovo Musinè Sport Village

“Approssimativamente da 15 anni collaboro in modo intenso con Roberto Canfora con cui è nato il nuovo musinè sport village;insieme abbiamo intrapreso questa avventura fantastica che ha portato alla nascita del centro nel 2011.”

Qualcuno ha mai tentato di scoraggiarvi nell’ affrontare un simile progetto ?

“No, nessuno ha mai tentato di scoraggiarci in quanto eravamo molto decisi sulla strada da seguire”

La puoi definire una scommessa vincente per ora? rifaresti ogni scelta ?

“Si, si sta trasformando pian piano in una scommessa vincente, per ora le mosse e i passi son stati fatti con oculatezza, a ragion veduta, c’e’ stato un ottimo business plan”

Cosa rappresenta il centro per te?

“Una passione che è quella per lo sport e una realtà che si è concretizzata in maniera tangibile per me e per tante persone che lavorano con noi, una realtà nei prossimi anni che dovrà crescere e stabilizzarsi in un punto di riferimento dell’attività sportiva in Pianezza e dintorni… Vorrei diventasse meglio della *******  (nota catena di palestre)- sorridendo e facendo vibrare fragorosamente il mio mac –

Il tuo percorso formativo?

“ Io son laureato in scienze motorie e dopo la laurea ho acquisito il titolo in osteopatia con ulteriori 6 anni di studi che continuano tuttora;è la professione che più mi impegna durante la giornata”

Raccontaci cosa è l’osteopatia..

“L’osteopatia è un trattamento manipolativo che si occupa di migliorare la condizione muscolo scheletrica degli individui, ad oggi non è riconosciuta nel sistema nazionale sanitario italiano ma ritenuta una professione,  in molti ospedali in ambito pediatrico soprattutto, lo stato ha istituito dei progetti pilota dove vengono passati 4 trattamenti gratuiti ai bambini neonati che ne han le necessita ”

La fisioterapia è riconosciuta a livello sanitario invece quali son le differenze..

La fisioterapia si occupa di tutt’ altro, di recupero post chirurgico generalmente, anche se una visione allargata la mette in correlazione con l’osteopatia, c’è molta confusione in italia.”

Quali sono le fasi del trattamento,fai un anamnesi del paziente?

“ Si fa una fase di anamnesi iniziale del paziente capendo lo stile di vita globale ed il comportamento , una valutazione biomeccanica a secondo delle esigenze ed in seguito si van a trattare le strutture che han la necessita di essere riequilibrate.”

Richiedi dei referti medici come lastre per poter agire nelle parti?

“Ci tengo a sottolineare che il referto medico non è di mia competenza però sarebbe bene perlomeno consultarlo per completezza”

Molte persone non conoscono questo mondo a che pubblico ti rivolgi e chi ti senti di consigliare il trattamento

“Il trattamento ostepatico sta avendo un grandissimo successo perché si rivolge ad una fascia d’eta eterogenea e totale; dal primo mese di vita ai 99 anni di età, come dicevo poc’anzi,  al Sant Anna di Torino vengono trattati i neonati per migliorare le condizioni post parto mentre in altri ospedali in Italia vengono addirittura trattati malati terminali o in cure oncologiche per alleviare i dolori cronicizzanti della malattia”

Osteopatia e chiropratica invece?

“Esistono delle differenze a monte nell’ approccio terapeutico e manipolativo; prevalentemente concettuali ma è davvero molto complesso da spiegare.”

I benefici dopo un trattamento sono abbastanza immediati?

“Per quanto riguarda i benefici dopo un trattamento su un paziente vivo e contemporaneo non sempre sono eclatanti ma in un 70% dei casi i risultati immediati sono assolutamente apprezzabili”

Un individuo si sottopone ad un trattamento osteopratico per velocizzare la sua  guarigione o ti senti di dire che è indispensabile in larga scala?

“Come dicevamo non è un discorso di recupero, il trattamento osteopratico serve per mantenere una struttura fisica in una buona funzionalità; si rivolge quindi anche a individui sani che non han alcun problema ma che ad esempio fan pratiche agonistiche per avere dei vantaggi in quella attività svolta e per prevenire infortuni; chiaramente su un soggetto patologico o sul soggetto con problematiche il trattamento osteopratico aiuta a migliorare il recupero fisico.”

Hai un caso studio importante che ti ha gratificato?

“Ci son parecchie persone che stan un pochino meglio, che ho seguito nella struttura del Nuovo Musinè”

Ambizioni per il futuro? cosa vuoi diventare da grande…

Le ambizioni per il futuro sono quelle di portare avanti con grande successo il centro Nuovo Musinè Sport Village e continuare a studiare e impegnarmi nella mia professione primaria che è l’osteopatia.”

L’aggiornamento nell osteopatia è fondamentale, uno studio continuo..

L’ aggiornamento è assolutamente fondamentale, attualmente sto eseguendo il secondo master triennale per trattare  i neonati.”

cosa miglioreresti del centro?

“Migliorerei un pochino tutto a piccoli passi, ogni settore, ma tutto sommato quello che c’è attualmente è ben costruito e funzionale..”

Un ricordo bello del centro?

Il primo ricordo bello del centro è stato il giorno prima dell’ apertura in cui ci siamo trovati fra soci e parenti dei soci per tutta la notte a pulire… il secondo ricordo più bello di questa avventura è senza alcun dubbio questa intervista – conclude ridendo-

Andrea Guerriera  dell’ Invictus Club oggi affronta con  il suo pensiero riguardante l’attività fisica in terza età per  la rubrica Musi.net .

Vuoi Invecchiare bene? Miglioramento della forza, della resistenza muscolare e della coordinazione motoria. Rinforzo delle ossa, miglioramento della circolazione, diminuzione della pressione arteriosa. Questi sono alcuni tra I tanti benefici che l’ attività fisica può dare al nostro organismo, in particolar modo nella terza età l’ organismo necessita dell’ allenamento della FORZA per andare contro a fenomeni come la SARCOPENIA, ossia la perdita di massa muscolare con conseguente perdita di forza e minore funzionalità dei muscoli. Il nostro Piero, con i suoi 7′ di Plank, ci dimostra che si può andare avanti con l’ età, ma rimanere FORTI & SANI.

La bellezza non è nel viso.
La bellezza è nella luce del cuore.

Cita cosi Khalil Gibran in una delle sue frasi più celebri, Greta Morgera per chi la conosce anche marginalmente possiede entrambe le virtù,sguardo incantevole, sorriso raggiante ,sognatrice da sempre e capace di guardare oltre le apparenze;non è follia associare per certi tratti caratteriali Greta a “Belle”  la protagonista di uno dei flim di animazione della Disney di maggior successo 😀 .

“Sono un concentrato di energia custodito in pochi cm.”

La ginnastica ritmica fin quando ha iniziato a muovere i primi passi, volto noto del Nuovo Musinè Sport Village, del customer care e in svariati corsi;dottoressa in scienze motorie,laurea conseguita con ottimi voti all’ SUISM di Torino, nel vecchio Isef per come lo conoscevamo noi più datati, ci mostra un piccolo frammento del suo mondo.

Portiamo le lancette a dopo il liceo  Greta cosa pensava del futuro e cosa voleva esser da grande?

“ Amo viaggiare ed imprare nuove lingue ed ho frequentato il liceo linguistico, ma già prima della maturità pensavo incessantemente di insegnare e stare nel mondo del fitness, dopo la maturità mi sono iscritta al SUISM.”

Sei una dottoressa in?
“Scienze motorie con specializzazione in massoterapia.”

Greta sembri un punto di riferimento per molte attività, scorrendo il nuovo sito vediamo spesso il tuo nome in svariate lezioni raccontaci di cosa ti occupi..

“Ho iniziato a fare le sostituzioni in sala musicale poi mi è stato proposto da Roberto di far parte dello staff della reception infine e nell’ultimo periodo ci è stato prospettato di creare uno studio all’ interno del centro per completare e dare un servizio aggiuntivo agli iscritti.”

Illustraci come funziona la massoterapia che ancora è perlopiù sconosciuta ai molti. La possiam definire una vera e propria scienza riconosciuta?

“E’ solitamente conosciuto come il massaggio , terapeutico legato a qualche patologia dell’apparato muscolare ,di defaticamento legato allo sport pre o post gara, piuttosto che massaggi in gravidanza, attività di bendaggi funzionali ,quei cerotti colorati famosi in questi anni – incalza – chiamati taping che aiutano i vari gruppi muscolari a decontrarsi o a rinforzarsi in caso di infortunio o post infortunio.”

Quanto tempo dedichi tutt ora allo studio e alla formazione?

“E’ uno studio infinito che si aggiorna costantemente, cambiano tantissime cose, frequento corsi spot e nei week end perchè con il lavoro devo cercar di far coincidere i tempi.”

In futuro hai intenzione anche di aprir un centro dedicato solo al recupero fisico e funzionale?

“Sarebbe sicuramente una bella prospettiva di lavoro e un’aspirazione a cui puntare ma anche star nella parte organizzativa qui in palestra mi piace molto.”

Hai un caso studio importante di recupero che ti ha gratificato particolarmente nella massoterapia qui al Nuovo Musinè Sport Village?

“Qui vengono soprattutto per qualche problema muscolare ma non di entità seria, mentre al di fuori ho lavorato con una signora abbastanza anziana che dopo una caduta importante con qualche massaggio ed esercizio è riuscita a recuperare molto bene, questo mi ha gratificato tantissimo..”

E poi.. c’è la danza .. che cosa rappresenta per te da quanti anni studi ti alleni..?

“In realta non proprio danza ma ginnastica ritmica da quando avevo 3 anni – l’intervistatore strabuzza gli occhi incredulo- fino a 21 a livello agonistico.”

Riportaci qualche esperienza

“Siamo arrivate con la mia squadra a livello nazionale e siamo state affiatate da sempre,abbiamo inziato e finito un ciclo con tutte,poi per la ginnastica di serie a servivano caratteristiche fisiche che non mi rappresentano – sorride imbarazzata – quando ho terminato l’attività d’atleta ho voluto fortemente continuare come insegnante delle bimbe piccoline che si approcciano alla ginnastica ritmica che si sta avvicinando tantissimo ora al mondo della danza come movimenti, sinuosità e grazia.”

Come hai conosciuto il Nuovo Musinè Sport Village?
“Ho iniziato a frequentarlo da iscritta tanti anni fa ormai nella palestra piccola quella precedente a questa l’ASD Musinè – sorride – poi ho chiesto se avessi potuto far un tirocinio per l università, dopodichè per caso han iniziato a chiedermi di far delle sostituzioni, per poi lavorare per estate ragazzi e ora sono qui…”

 Il tuo primo giorno in questa nuova struttura?
“Ho partecipato alle lezioni  qui dal primo giorno di apertura, sicuramente il centro è cambiato tanto ma non la familiarità ed il clima instillato da Roberto che conoscevo già dall’altro centro e mi son sentita da sempre come a casa, amo stare qui,anche stare tutto il giorno, non mi pesa affatto.”

Un consiglio a tutte le ragazze del centro.. sei in formissima.. il tuo segreto? Sentivo proprio ieri qualche ragazza che citava i tuoi polpacci, è una sorta di magia la tua  ?

“No,no – ride – quelli son un prodotto della genetica per mia sfortuna, non ne sono proprio contenta – sorride arrossendo imbarazzata – in realtà credo sia stata l’attività sulle punte e l’allenamento fatto fin da bambina.. Nessun segreto, tanto allenamento.”

Segui una dieta?
“Sono molto golosa, una divoratrice di pizza.. non riesco a rinunciarci mai… – sogghigna- cerco di stare più attenta possibile ma è dfficile.. – sorride- ”

Sei sempre allegra e solare ti conosco poco ma osservo la gente che ricerca proprio un contatto con te anche solo per ricevere un sorriso che doni senza problemi ..

“Cerco di essere più gioiosa possibile e dare un momento positivo alle persone e di essere solare con tutti.”

Questa intervista sembra infinita è più lunga di una seduta massoterapica?
“ tendenzialmente più breve ma più terribile.”

Andrea Guerriera dottore in scienze motorie e sportive, co-founder del progetto Invictus Club dispensa il suo autorevole punto di vista riguardo il dimagrimento femminile secondo i suoi studi effettuati e l’esperienza maturata in questi anni:

Troppo spesso mi trovo a discutere sul tema del peso corporeo, soprattutto con la categoria femminile.
Molto spesso infatti le ragazze sono solite associare un peso inferiore ad un maggiore stato di “forma fisica”.
Non sempre questo è corretto, anzi, molto raramente.
Nel ricercare un buon stato di forma fisica infatti dobbiamo valutare la composizione corporea del soggetto interessato, ossia il rapporto tra la percentuale di massa grassa e massa muscolare presente in relazione al peso corporeo misurato.
Maggiore massa muscolare significherà maggior peso corporeo, quindi spesso un kg in più sulla bilancia può significare un miglioramento dello stato di “fitness” raggiunto grazie ad una corretta alimentazione e una programmazione di allenamento adeguata.
Non abbiate la paranoia del peso, molto spesso è un numero a cui diamo troppa importanza.
AMATE il vostro corpo, ALLENATEVI, e i risultati arriveranno.

Siete d’accordo? Dateci le vostre impressioni

“Ecco cos’è quel profumo di biscotti” è questo il pensiero che mi è passato per la mente al termine di questa intervista per Inside Musinè, questa volta ci racconta qualcosa del suo passato e della sua persona il mitico e bizzarro ,come lo conoscono scherzosamente in molti, Gianni Volpe un socio fondatore e membro dell’ establishment del Nuovo Musinè Sport Village.
L’evoluzione magica della pasticceria la possiamo riassumere come un insieme di processi chimici, precisione e dettagli certosini e Gianni che a primo impatto appare riservato e introverso sa nella vita professionale e nei rapporti umani dosare perfettamente questi ingredienti, sa scherzare, alleggerire ma soprattutto aiutare, dispensar consigli e dar conforto.
La pasticceria quindi nel suo passato e presente, lavoro che conosce grazie a suo padre ,pianezzino da generazioni, Gianni Volpe lo possiam sintetizzare, utilizzando una similitudine del suo ambito, come
un bignè dall’aspetto semplice che racchiude al suo interno un cuore caldo al cioccolato.

“ho le mani in pasta dappertutto”

Possiamo definirti uno dei soci fondatori del musine sport village?
“No, sono stato uno degli ultimi arrivati nella cordata, mio cugino mi informò di questo progetto che sembrava mastodontico, inizialmente un sogno e una sfida utopistica; non per Roberto però che aveva già pianificato ogni piccolissimo dettaglio.“

Roberto Canfora quindi non lo conoscevi?
“ Con Roberto ci lega un amicizia di quasi 50 anni, secolare – ridacchia – scorrazzavamo e giocavamo per le vie del paese già nell’infanzia (Pianezza) e circostanze un pò strane e casuali ci han portato a condividere da 6 anni tempo, idee, sogni, e passioni.”

Ti definiscono come colui che sta nell’ombra e controlla tutto condendo con il sorriso situazioni sgradevoli..

“ diciamo cosi…- lunga pausa nascondendo un pò di imbarazzo – Mi piace sdrammatizzare momenti negativi ,cerco sempre di accomodare le situazioni, non amo litigare.”

Di cosa ti occupi esattamente al musinè?

“non faccio nulla – scherza – cerco di rendermi utile in ogni circostanza dove è necessaria una mano; dalla manutenzione, all’ amministrazione ,alle risorse umane; anche se lo staff è superefficiente in ogni suo aspetto e non ha bisogno di aiuti, principalmente sto qui perchè mi fa star bene dopo un’estenuante giornata di lavoro che per me inizia molto presto.”

il Nuovo Musinè Sport Village occupa il tuo tempo in maniera parallela con un altra professione..
“Si,  ho una pasticceria a Pianezza dove trascorro gran parte della giornata lavorativa, son un pasticcere per merito di mio padre che mi ha insegnato il lavoro e suoi segreti. Creme,cioccolati e roba dolce fan parte della mia vita.. che non mangio – ride copiosamente – ho le mani in pasta dappertutto – continua sorridendo-”

Sei un grande appassionato di fitness e sport?
“Ho giocato a calcio per 30 anni, il mio sport preferito, mi reputo un buon esperto, mi piace discutere con i ragazzi che fanno i tornei qui di tattiche , delle loro partite e magari dar qualche consiglio. ”

…Tifoso del?
“Tifoso granata naturalmente, da SEMPRE, quindi con Roberto giochiamo il derby – ironizza – ”

Giochi ancora a calcio? fai ancora sport?
“Qualcosina d’estate qui nel campo di beach volley,
calcio non mi passa nemmeno nell’anticamera del cervello.”
Qualche ricordo della tua esperienza al Musine?
“Tanti, davvero tanti, il primo giorno di apertura è stato come ti avran detto tutti un inferno- sorride – tutti i soci comprese le mogli fino a notte inoltrata per permettere l’apertura ..
siamo andati via un po tardi…
Porto con me tanti momenti belli della struttura, quando c’è tanta gente sono felice , rammento in particolare la festa della donna di qualche anno fa dove noi servivamo ai tavoli e Roberto cucinava , qui si sta davvero bene. Ho tanti legami forti all’interno e mi ha tolto anche qualche anno ,mi fa sentir più giovane star in questo ambiente anche se non dipingermi come un anziano eh..”

Ambizioni per il futuro riguardo il Nuovo Musinè Sport Village?
“Siamo felici,va bene ma c’e’ sempre da migliorare e rinnovare, abbiamo un’area grossa oltre la recinzione speriamo che prima o poi qualcuno possa farsi un bel bagnetto anche se è un investimento importante.”
Tre nomi per la prossima intervista?
“Assolutamente Greta Federica e Daniele – alzandosi dalla postazione interviste sorridendo-”