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ATTIVITÀ FISICA & TERZA ETÀ

Andrea Guerriera  dell’ Invictus Club oggi affronta con  il suo pensiero riguardante l’attività fisica in terza età per  la rubrica Musi.net .

Vuoi Invecchiare bene? Miglioramento della forza, della resistenza muscolare e della coordinazione motoria. Rinforzo delle ossa, miglioramento della circolazione, diminuzione della pressione arteriosa. Questi sono alcuni tra I tanti benefici che l’ attività fisica può dare al nostro organismo, in particolar modo nella terza età l’ organismo necessita dell’ allenamento della FORZA per andare contro a fenomeni come la SARCOPENIA, ossia la perdita di massa muscolare con conseguente perdita di forza e minore funzionalità dei muscoli. Il nostro Piero, con i suoi 7′ di Plank, ci dimostra che si può andare avanti con l’ età, ma rimanere FORTI & SANI.

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DONNE & PESO CORPOREO

Andrea Guerriera dottore in scienze motorie e sportive, co-founder del progetto Invictus Club dispensa il suo autorevole punto di vista riguardo il dimagrimento femminile secondo i suoi studi effettuati e l’esperienza maturata in questi anni:

Troppo spesso mi trovo a discutere sul tema del peso corporeo, soprattutto con la categoria femminile.
Molto spesso infatti le ragazze sono solite associare un peso inferiore ad un maggiore stato di “forma fisica”.
Non sempre questo è corretto, anzi, molto raramente.
Nel ricercare un buon stato di forma fisica infatti dobbiamo valutare la composizione corporea del soggetto interessato, ossia il rapporto tra la percentuale di massa grassa e massa muscolare presente in relazione al peso corporeo misurato.
Maggiore massa muscolare significherà maggior peso corporeo, quindi spesso un kg in più sulla bilancia può significare un miglioramento dello stato di “fitness” raggiunto grazie ad una corretta alimentazione e una programmazione di allenamento adeguata.
Non abbiate la paranoia del peso, molto spesso è un numero a cui diamo troppa importanza.
AMATE il vostro corpo, ALLENATEVI, e i risultati arriveranno.

Siete d’accordo? Dateci le vostre impressioni

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Inside Musinè – Giada Dibisceglia

“Giada” Dibisceglia una pietra preziosa ben incastonata al Nuovo Musinè Sport Village.
A volte un nome può rivelare diverse caratteristiche e sfaccettature della persona, sembra sia proprio questo il caso, la giada è considerata un minerale raro capace di far star bene e rasserenare chi gli stia accanto; Confucio la definì “lo specchio dell’integrità anima-mente” indicandone come virtù la benevolenza , fedeltà, educazione e sincerità. Conoscendo e chiaccherando anche di argomenti leggeri con Giada si han proprio queste sensazioni, grazie alle sue buffe risate intermittenti, la sua intelligenza e i suoi modi dolci di fare di altri tempi.
Un cuore ,il suo, che vien scandito a ritmo di musica , una vita trascorsa fra i banchi di scuola e la sbarra di danza classica alla ricerca del movimento sinuoso e perfetto, Giada è il primo volto che si incrocia attraversando la porta a scorrimento dell’ ingresso del centro sportivo mentre si occupa di tutte le esigenze dei soci , del customer care e come insegnate di danza hip hop e tonificazione. Imbarazzatissima fin quando non si innescano argomenti come musica e danza dove perde ogni forma di timidezza e con occhi emozionati ma pieni di determinazione racconta i sacrifici e studi  effettuati, spinta da una passione irrefrenabile e innata.

“Quando non ballo mi rendo conto che devo farlo”

Giada al Musinè dal ?

“ 2014” … risponde lapidaria facendo trascorrere qualche istante interminabile di silenzio

Il ritmo della conversazione non parte incalzante “ bisogna esser più argomentativi” pensa l’ intervistatore 😀 .Si riparte…

Un incrocio quasi casuale ti ha portato a lavorare qui al musinè ? Come è stato il primo approccio?

“ Avevo un infortunio muscolare e mi consigliarono di farmi visitare da Daniele che fa l ‘osteopata quì e si occupa di rimettere a nuovo chi ha qualche problema; discutendo mi ha chiesto di lasciar il curriculum in quanto il centro era ancora in fase di sviluppo e cercavan personale per svariate mansioni fra reception e corsi.. Dopo qualche tempo mi han richiamato ed eccomi qui -sorridendo- ”

il tuo primo giorno come è stato?
“ ero un pò tesa come adesso – scherza – ma tutti mi han fatto sentire a casa e parte integrante da subito ,da Roberto (intervista precedente) a Gianni – (prossima intervista futura). Ricordo che salutavo tutti i soci e allievi che passavano davanti alla reception e mi guardavano – breve sogghigno contagioso- con una faccia enigmatica che non lasciava spazio ad interpretazioni come a dire ‘chi è questa?. ‘ “

Tutti ti conoscono per il volto in reception e la professionalità nei tuoi corsi , quali sono quelli che tieni attualmente e quelli dove hai insegnato in passato?

“ attualmente insegno hip hop per i bimbi e fra poco inizia la lezione e non vorrei esser in ritardo – sorride cercando di sfuggire all’ intervista – tonificazione il sabato e lezioni ballate come latin dance o altre varie quando c’è’ la necessità.”

La tua storia è indissolubilmente legata alla musica e al ballo, tutto parte da parecchio lontano…

“Ho inziato da quando ho 7 anni principalmente perchè lo faceva mia sorella e io volevo fare ogni cosa che faceva anche lei – ironizza – con il trascorrere del tempo mi appassionavo di giorno in giorno frequentando una scuola di danza qui a Pianezza, amavo tutte le discipline possibili dal classico, al moderno, al latino, per poi approdare al liceo coreutico al teatro Nuovo di Torino ,una scuola rigida ma formativa dove si faceva danza al mattino e si studiava al pomeriggio”

Ti possiam quindi definire una vera professionista del ballo?

“No – improvvisamente seria facendo trasparire un senso di solenne umiltà – in questo mondo del ballo ci si prova a migliorarsi e studiare tutti i giorni, diciamo che ci ho provato e ci provo con meno assiduità e fervore.”

Hai fatto o fai attualmente qualche spettacolo?

“Collaboro da diversi anni e tutt’ora con una compagnia di danza di Torino chiamata la Bit conciliando  passione e lavoro; abbiam fatto spettacoli in diversi luoghi importanti di Torino e provincia; l’ ultimo nel teatro di Novara e sicuramente a breve ne farò un altro.”

Quale è stato il picco più alto della tua “carriera” dove hai pensato per un istante ‘ce la sto per fare!’

“ Una volta ho fatto uno spettacolo teatrale ,un varietà, con molte celebrità e con molta gente della tv, ero inizialmente entuasiasta ma ho anche capito che l’ ambito televisivo non era per me. ”

Qualche possibilità l’hai avuta quindi per poter esercitare la professione..

“Si qualcosina in più avrei potuto farla sicuramente ma poi mi si è stata posta naturalmente una scelta ,fra girare tutta Italia e andare anche a studiare al di fuori dei nostri confini inseguendo un’ ambizione e la mia famiglia che per me è indispensabile,  allora non c’è stata scelta.”

Cosa ci puoi dire riguardo questo legame forte con la tua famiglia?

“ho una famiglia stupenda e 2 genitori che sono il meglio, mi han sempre spinto a inseguire il mio sogno ma sono io che non riesco a distaccarmi e allontarmi, mia sorella  ha avuto un ruolo fondamentale nel trasmettermi questa passione per la danza, mi creava le coreografie per gli spettacoli o audizioni, il mio fidanzato naturalmente e il nuovo arrivato il mio cucciolo di labrador anzi lo vuoi vedere? – occhi a cuoricino e già pronta con lo smartphone per mostrare le foto- e poi c’è la famiglia del musinè che per me è una vera e propria seconda casa.”

Che sia in una grande compagnia teatrale o nella sala del nuovo musine sport village per te però si capisce che è fondamentale ballare

“ E’ indispensabile quando ballo sono felice e abbatto la timidezza ma è quando non ballo che capisco che devo farlo ”

Allora fare questa intervista è stato così imbarazzante e terrificante?

“SI.” – ridendo –